Attestato riconosciuto make-up artist: qual è la differenza?
Molte scuole di make-up utilizzano il termine “certificazione” per descrivere un attestato interno, ovvero un documento che certifica la partecipazione a un corso. Sebbene questi attestati possano dimostrare l’acquisizione di nuove competenze e arricchire il curriculum, non hanno un vero e proprio riconoscimento a livello professionale. In Italia, infatti, l’unica certificazione professionale che ha un peso legale e contrattuale è quella che rilascia un attestato riconosciuto dalle Regioni e allineato al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).
Questo NON significa che i corsi con attestato di partecipazione siano meno validi. Molti di questi percorsi sono tenuti da professionisti straordinari e offrono una formazione eccellente. Tuttavia, data la mancanza di una normativa chiara per la figura del make-up artist, è importante essere consapevoli del valore legale del titolo conseguito.
L’importanza del riconoscimento professionale a livello contrattuale
Avere un attestato riconosciuto make-up artist può fare la differenza nel mondo del lavoro. Un inquadramento contrattuale, basato sul CCNL, può variare notevolmente a seconda che tu abbia o meno una specializzazione professionale certificata. Questo è un aspetto che può influire direttamente sulla tua retribuzione e sulla tua posizione lavorativa, proprio come la differenza tra un diploma e una laurea.
Cos’è l’EQF? Il Quadro Europeo delle Qualifiche
L’EQF (European Qualifications Framework) è il sistema di riferimento europeo, istituito nel 2008 e rivisto nel 2017, che permette di “tradurre” e confrontare i risultati dell’apprendimento in tutti i paesi d’Europa. Il suo obiettivo principale è migliorare la trasparenza e la portabilità delle qualifiche, facilitando la mobilità di studenti e lavoratori. L’EQF è strettamente collegato ai quadri nazionali delle qualificazioni e classifica ogni tipo di formazione, dalle lauree ai corsi professionali, basandosi su ciò che una persona sa, capisce ed è in grado di fare, non sulla durata o sui contenuti del corso.
I 10 livelli di classificazione dei corsi EQF
Il quadro EQF si articola in 10 livelli, dal più basso (EQF 1 base) al più alto (EQF 10 dottorato), che descrivono con precisione le competenze, le abilità e le conoscenze acquisite. Ad esempio:
- EQF 4: Si riferisce a conoscenze pratiche e teoriche in ampi contesti, con abilità per risolvere problemi specifici in un campo di lavoro.
- EQF 5: Richiede conoscenze specializzate e una gamma esauriente di abilità per dare soluzioni creative a problemi astratti.
- EQF 6: Corrisponde a una conoscenza avanzata con una comprensione critica di teorie e principi, necessaria per risolvere problemi complessi e imprevedibili.
- I livelli superiori (dal 9 al 10) sono riservati a programmi e master post-universitari e dottorati.
Un esempio pratico è il truccatore dello spettacolo e degli audiovisivi, una figura professionale che si qualifica al livello EQF 4.
Perché conoscere l’EQF è fondamentale per il make-up artist?
Conoscere il sistema EQF è essenziale per orientarsi nel mondo della formazione e del lavoro. Molti bandi e contributi pubblici, come quelli offerti dalle Regioni per la formazione continua, basano i rimborsi e i finanziamenti proprio sul livello EQF del corso. Pertanto, scegliere un percorso con una chiara classificazione EQF non solo può darti un vantaggio competitivo a livello contrattuale, ma può anche aprire le porte a opportunità di formazione finanziata.
In conclusione, mentre un attestato di partecipazione può testimoniare la tua passione e le tue competenze, solo un attestato riconosciuto make-up artist, certificato a livello regionale e con classificazione EQF, può garantirti un pieno riconoscimento professionale e i relativi benefici nel mondo del lavoro.
