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Come scegliere un aerografo per il makeup: guida a aeropenna, duse e compressore

Come scegliere un aerografo per il makeup senza acquistare uno strumento inadatto? Ecco cosa valutare tra doppia azione, alimentazione, ago, duse, compressore e prodotti.

Come scegliere un aerografo per il makeup è una domanda meno semplice di quanto possa sembrare. Sul mercato esistono moltissimi modelli, con caratteristiche, dimensioni, sistemi di alimentazione e prezzi differenti. Per chi si avvicina per la prima volta all’Airbrush Makeup, il rischio è acquistare uno strumento pensando soprattutto al prezzo o all’aspetto esteriore, senza considerare il tipo di lavoro che dovrà svolgere.

Un aerografo destinato al makeup professionale deve invece essere scelto in relazione alle proprie esigenze: tipo di applicazione, quantità di prodotto, precisione richiesta, materiali utilizzati, frequenza di lavoro e possibilità di manutenzione.

Prima di affrontare la scelta dell’attrezzatura, può essere utile conoscere che cos’è e come funziona il trucco con aerografo e, soprattutto, comprendere come funziona un aerografo per il makeup.

Come scegliere un aerografo per il makeup?

La prima domanda da porsi non è “qual è il miglior aerografo?”, ma “per quale tipo di makeup voglio utilizzarlo?”.

Un makeup artist che lavora prevalentemente nel beauty può avere esigenze differenti rispetto a chi utilizza l’aerografo nel bodypainting, nella fotografia, nel cinema o nella colorazione di protesi per gli effetti speciali.

Per scegliere correttamente bisogna quindi valutare almeno questi elementi:

  • tipo di azione;
  • sistema di alimentazione;
  • dimensione dell’ago e della duse;
  • capacità del serbatoio;
  • controllo della pressione;
  • compatibilità con i prodotti;
  • compressore;
  • facilità di pulizia e manutenzione;
  • disponibilità dei ricambi.

La qualità dell’aerografo non dipende da una singola caratteristica, ma dall’equilibrio tra tutti questi elementi.

Aerografo a singola o doppia azione: quale scegliere?

Una delle prime caratteristiche da valutare quando si vuole scegliere un aerografo è il sistema di azione.

Gli aerografi possono essere a singola azione oppure a doppia azione.

Aerografo a singola azione

Negli aerografi a singola azione il comando gestisce principalmente il flusso dell’aria, mentre la quantità di prodotto viene regolata attraverso un sistema separato.

Questo rende il funzionamento relativamente semplice, ma limita la possibilità di modificare immediatamente la quantità di pigmento durante l’applicazione.

Per lavori nei quali è richiesta una modulazione molto precisa del prodotto, questa caratteristica può rappresentare un limite.

Aerografo a doppia azione

Nell’aerografo a doppia azione il tasto permette di controllare separatamente aria e prodotto.

Premendo il tasto verso il basso si attiva l’aria; arretrandolo si aumenta progressivamente l’apertura della duse e quindi la quantità di pigmento nebulizzato.

Questo permette al makeup artist di modificare durante il lavoro l’intensità dello spruzzo e di costruire progressivamente linee, sfumature e velature.

Per il makeup  professionale, la doppia azione è quindi una caratteristica particolarmente importante.

La documentazione tecnica  ci è stata fornita da RUAH! Academy, PDF realizzato in collaborazione con la docente Francesca Tariciotti campionessa di bodypainting con aerografo

Aerografo a gravità, laterale o a sifone?

Un altro criterio fondamentale per scegliere un aerografo è il sistema di alimentazione, cioè il modo in cui il prodotto arriva alla duse.

Le configurazioni principali sono tre:

  • alimentazione a gravità;
  • alimentazione laterale;
  • alimentazione a sifone o aspirazione.

Aerografo ad alimentazione a gravità

Nel sistema a gravità il serbatoio del prodotto si trova nella parte superiore dell’aerografo.

Il prodotto viene alimentato verso la zona della duse grazie alla gravità e al flusso d’aria.

Questo sistema permette di lavorare con quantità relativamente contenute di prodotto ed è particolarmente diffuso negli aerografi utilizzati per applicazioni che richiedono controllo e precisione.

È una configurazione che merita particolare attenzione quando si deve scegliere un aerografo per il makeup.

Aerografo ad alimentazione laterale

Nel sistema laterale il serbatoio viene posizionato sul lato dell’aerografo.

Questa configurazione può offrire una diversa ergonomia e può essere interessante per chi ha esigenze specifiche di visuale, impugnatura o quantità di prodotto.

Aerografo ad alimentazione a sifone

Nel sistema a sifone il contenitore del prodotto si trova generalmente sotto l’aerografo.

Il pigmento viene richiamato dal flusso dell’aria attraverso un principio di aspirazione.

La possibilità di utilizzare contenitori più capienti può risultare interessante quando si devono coprire superfici più estese o utilizzare quantità maggiori di prodotto.

La scelta tra i tre sistemi non dovrebbe quindi essere fatta soltanto in base alla preferenza personale, ma considerando il tipo di lavoro che si intende svolgere.

Quale ago e quale duse scegliere per un aerografo makeup?

Ago e duse sono due componenti fondamentali dell’aerografo e influenzano direttamente il comportamento della nebulizzazione.

La duse determina l’apertura attraverso la quale il prodotto viene nebulizzato, mentre l’ago lavora all’interno della duse e controlla il passaggio del pigmento.

Le dimensioni di ago e duse devono essere compatibili con il tipo di prodotto e con il risultato che si vuole ottenere.

Duse più piccole e lavori di precisione

Una combinazione più fine può essere adatta quando si desiderano maggiore precisione, dettagli e linee sottili.

È importante però ricordare che una duse più piccola non significa automaticamente “aerografo migliore”. Una dimensione molto fine può richiedere prodotti adeguatamente fluidi e una maggiore attenzione alla pulizia.

Duse più grandi e maggiore quantità di prodotto

Una combinazione più ampia permette generalmente di gestire quantità maggiori di prodotto e può essere più indicata per coperture estese o materiali che richiedono un passaggio più ampio.

La scelta deve quindi essere collegata alla destinazione d’uso dell’aerografo.

Il serbatoio dell’aerografo: quanto deve essere grande?

La capacità del serbatoio è un altro elemento da considerare.

Nel makeup viso non è necessariamente utile disporre di un contenitore molto grande. Spesso si lavora con quantità relativamente contenute di prodotto e con colori differenti durante la stessa sessione.

Un serbatoio più piccolo può quindi essere pratico quando si desidera utilizzare poco prodotto, cambiare frequentemente colore e mantenere un controllo preciso del materiale.

Per bodypainting o lavorazioni su superfici estese, invece, una maggiore capacità può risultare più comoda.

Come scegliere il compressore per un aerografo makeup

L’aerografo non lavora da solo: ha bisogno di una fonte di aria compressa.

Il compressore per aerografo deve essere scelto in relazione all’aerografo utilizzato e al tipo di lavoro che si vuole eseguire.

Un buon sistema dovrebbe permettere di regolare la pressione in maniera controllata e stabile.

Perché il controllo della pressione è importante

La pressione influenza direttamente il comportamento della nebulizzazione.

Una pressione troppo bassa può rendere irregolare il flusso del prodotto. Una pressione troppo elevata può aumentare la dispersione del pigmento e rendere più difficile il controllo delle sfumature.

La pressione di lavoro deve quindi essere adattata al prodotto, alla dimensione di ago e duse, alla distanza dalla superficie e al tipo di applicazione.

La documentazione didattica RUAH sottolinea proprio questa relazione tra pressione, densità del pigmento, diluizione, ago, duse e distanza di lavoro.

Compressore con serbatoio o senza serbatoio?

Esistono diverse configurazioni di compressore e la scelta deve essere fatta valutando stabilità dell’erogazione, rumorosità, dimensioni, portabilità e possibilità di regolazione.

Per un makeup artist che lavora in accademia, studio, backstage o location, anche ingombro e trasportabilità possono diventare criteri importanti.

Non bisogna però scegliere il compressore soltanto perché è piccolo o economico: deve essere compatibile con l’aerografo e adeguato al tipo di utilizzo.

Quali prodotti usare con un aerografo per il makeup?

La scelta dell’aerografo non può essere separata dalla scelta dei prodotti.

Le formulazioni destinate all’aerografia devono essere compatibili con lo strumento e con la modalità di nebulizzazione. Nel makeup professionale si possono incontrare formulazioni a base d’acqua, siliconiche e alcoliche, con caratteristiche e destinazioni differenti.

Un prodotto troppo denso o non adatto può compromettere il passaggio attraverso ago e duse e aumentare il rischio di ostruzioni.

La diluizione, quando prevista dal prodotto, deve essere effettuata secondo le indicazioni del produttore e in relazione all’aerografo utilizzato.

Quanto conta la pulizia quando si sceglie un aerografo?

Molto.

Un aerografo può essere tecnicamente eccellente, ma se è difficile da smontare, pulire e mantenere potrebbe diventare poco pratico nell’utilizzo quotidiano.

Prima di acquistare uno strumento è quindi utile verificare:

  • quanto è semplice accedere alla duse;
  • quanto è facile rimuovere l’ago;
  • quali ricambi sono disponibili;
  • quali prodotti di pulizia sono compatibili;
  • se il produttore fornisce istruzioni di manutenzione;
  • quanto è facile reperire guarnizioni, aghi e duse.

La manutenzione non è un dettaglio secondario. È parte integrante dell’utilizzo professionale dell’aerografo.

Come scegliere un aerografo? Meglio comprare un kit aerografo completo?

I kit completi possono essere una soluzione pratica per chi vuole iniziare perché possono comprendere aerografo, compressore, tubo e alcuni accessori.

Ma “kit completo” non significa necessariamente “kit professionale”.

Prima di acquistare un kit è importante controllare quali componenti contiene realmente e verificare se l’aerografo e il compressore sono adeguati al lavoro che si intende svolgere.

Un kit molto economico può essere interessante per sperimentare la tecnica, ma chi intende utilizzare l’aerografo professionalmente dovrebbe valutare con attenzione qualità costruttiva, precisione, ricambi, assistenza e manutenzione.

Quanto costa un buon aerografo per il makeup?

Non esiste un prezzo unico che identifichi automaticamente uno strumento professionale.

Il costo può variare molto in funzione di marca, costruzione, sistema di alimentazione, tipo di azione, precisione, materiali e disponibilità di ricambi.

Inoltre bisogna considerare che l’aerografo rappresenta soltanto una parte dell’investimento.

Per lavorare è necessario considerare anche:

  • compressore;
  • tubo;
  • prodotti;
  • detergenti;
  • ricambi;
  • eventuali accessori.

Per questo motivo, quando si valuta il prezzo di un aerografo, è più corretto considerare il costo dell’intero sistema Airbrush e non soltanto quello della penna.

Qual è il miglior aerografo per iniziare?

La domanda “qual è il miglior aerografo?” non ha una risposta universale.

Un modello adatto a un professionista che lavora quotidianamente può essere sovradimensionato per chi deve semplicemente imparare le basi. Al contrario, un modello estremamente economico può diventare limitante quando si cerca maggiore precisione o si lavora con continuità.

Per chi vuole imparare seriamente il makeup aerografico, è generalmente più importante scegliere uno strumento affidabile, facilmente pulibile, con ricambi disponibili e con un sistema di controllo adatto al proprio livello.

La configurazione a gravità e doppia azione rappresenta una delle opzioni più diffuse nel mondo dell’aerografia e viene proposta da diversi produttori in modelli destinati sia a chi inizia sia a utilizzatori più esperti.

Come scegliere un aerografo in base al tipo di lavoro

Il criterio più importante rimane sempre la destinazione d’uso.

Per il beauty makeup

Nel beauty makeup sono particolarmente importanti controllo, precisione, facilità di pulizia e capacità di lavorare con piccole quantità di prodotto.

Per il trucco sposa

Nel makeup sposa diventano importanti controllo della base, uniformità, possibilità di lavorare con velature sottili e affidabilità dello strumento durante un servizio professionale.

Come scegliere un aerografo per il bodypainting

Nel bodypainting possono diventare più importanti ampiezza della nebulizzazione, capacità del serbatoio e gestione di quantità maggiori di prodotto.

Come scegliere un aerografo per gli effetti speciali

Nel settore SFX la scelta deve tenere conto anche dei materiali con cui si lavora e della possibilità di utilizzare prodotti compatibili con la colorazione di protesi e superfici differenti.

In questo caso l’aerografo diventa parte di un sistema tecnico più ampio e non può essere valutato separatamente dai materiali e dai prodotti utilizzati.

Prima di acquistare un aerografo: la checklist del makeup artist

Se devi scegliere un aerografo, prima dell’acquisto verifica questi punti:

  • È a singola o doppia azione?
  • Qual è il sistema di alimentazione?
  • Quale dimensione hanno ago e duse?
  • Il serbatoio è adatto al mio tipo di lavoro?
  • Quale pressione richiede?
  • Quale compressore è compatibile?
  • È compatibile con i prodotti che voglio utilizzare?
  • È facile da pulire?
  • I ricambi sono facilmente reperibili?
  • Il produttore fornisce assistenza e documentazione?
  • Lo strumento è adeguato al mio livello di esperienza?
  • È adatto al tipo di makeup che voglio realizzare?

Rispondere a queste domande è molto più utile che scegliere semplicemente l’aerografo con il prezzo più basso o quello con il maggior numero di accessori.

Conclusioni: come scegliere un aerografo senza sbagliare

Come scegliere un aerografo significa prima di tutto capire che non esiste uno strumento migliore in assoluto.

Esiste lo strumento più adatto a una determinata esigenza professionale.

Per il makeup bisogna valutare sistema di azione, alimentazione, ago, duse, serbatoio, compressore, pressione, prodotti e manutenzione.

Una scelta consapevole permette di evitare acquisti inutili e soprattutto di costruire un sistema di lavoro coerente con le proprie esigenze.

L’aerografo è uno strumento di precisione. Ma la precisione non nasce dall’attrezzatura da sola: nasce dalla conoscenza dello strumento e dalla capacità di utilizzarlo.

Approfondisci il mondo dell’Airbrush Makeup

Se vuoi approfondire la tecnica prima di scegliere la tua attrezzatura, puoi partire dalla guida completa al trucco con aerografo oppure leggere l’approfondimento su aerografo o pennello nel makeup professionale.

Per conoscere invece le caratteristiche tecniche dei diversi sistemi di aerografia e orientarti tra alimentazione a gravità, doppia azione, compressori e accessori, puoi consultare anche la guida ufficiale Iwata ai principi dell’aerografia.

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