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Chi può insegnare nei corsi per truccatori? Il nodo delle competenze dei docenti

I docenti truccatori avranno un ruolo sempre più importante se il DDL Ancorotti porterà la professione del truccatore dentro un sistema di qualificazione regolamentato. Chi insegna non deve soltanto saper fare il make up, ma deve possedere competenze professionali e didattiche coerenti con ciò che è chiamato a insegnare.

Un professionista può avere una grande esperienza davanti allo specchio, sul set o nel backstage. Ma questo non significa automaticamente possedere le competenze necessarie per formare altre persone. La qualità della formazione dipende anche dalla capacità del docente di trasformare la propria esperienza in un metodo di apprendimento.

Docenti truccatori: esperienza professionale e competenza didattica

Nel mondo del make up questa distinzione è particolarmente importante. Oggi è possibile trovare professionisti molto preparati, ma anche percorsi nei quali una persona inizia a insegnare dopo aver frequentato un corso relativamente breve.

Il problema non è il tempo trascorso da quando si è iniziato a lavorare. Il problema è la coerenza tra ciò che una persona sa fare e ciò che viene chiamata a insegnare.

Un docente dovrebbe quindi avere un curriculum coerente con la materia affidata. L’esperienza professionale diventa una delle basi sulle quali costruire la competenza didattica.

Come funziona oggi la formazione regionale?

Prima ancora di capire cosa potrà cambiare con il DDL Ancorotti, è utile guardare a ciò che già avviene nella formazione professionale regionale.

Nel Lazio l’accreditamento è il presupposto necessario per gli enti che vogliono realizzare attività formative autorizzate dalla Regione. L’accreditamento è inoltre soggetto a manutenzione periodica, per verificare nel tempo il mantenimento dei requisiti richiesti.

Per i corsi non finanziati autorizzati, la Regione richiede che l’ente sia accreditato e che il percorso venga realizzato secondo lo standard formativo regionale previsto per il profilo o per l’unità di competenza di riferimento.

Docenti truccatori: il curriculum deve essere coerente con la materia

In un sistema di formazione professionale la domanda non dovrebbe essere soltanto: “Questo docente è un make up artist?”. La domanda corretta è: “Quali competenze professionali può dimostrare e sono coerenti con ciò che deve insegnare?”

Un make up artist con una comprovata esperienza nel cinema porterà competenze specifiche sul trucco cinematografico. Un professionista con una lunga esperienza teatrale potrà occuparsi delle competenze legate al trucco per il teatro. Lo stesso vale per il beauty, il fashion, il bodypainting o gli effetti speciali.

La specializzazione professionale dovrebbe quindi avere un rapporto diretto con la materia insegnata.

Non basta essere truccatori per insegnare tutto

Questo principio vale anche per le materie che non sono esclusivamente tecniche. Dermatologia, cosmetologia, sicurezza e altre discipline specialistiche richiedono competenze specifiche.

Per questo un percorso professionale serio dovrebbe affidare ogni materia a una persona che possieda una preparazione adeguata e documentabile in quello specifico ambito.

Ce lo spiega Antonio Ciaramella, Direttore Didattico di RUAH! Academy

Antonio Ciaramella, Direttore Didattico di RUAH! Academy e dell’ente Kosmos S.r.l., accreditato dalla Regione Lazio per attività autorizzata, conosce direttamente il funzionamento della formazione professionale. Kosmos risulta accreditato dalla Regione Lazio con Determinazione G05260 del 21 aprile 2026.

«Nel sistema della formazione professionale non è sufficiente dichiarare di essere un professionista per poter insegnare qualsiasi materia. Il curriculum del docente deve essere coerente con le competenze richieste dall’insegnamento.

Un make up artist con esperienza documentata nel cinema potrà portare in aula le proprie competenze nell’ambito cinematografico. Chi ha un curriculum consolidato nel teatro potrà insegnare le competenze legate al trucco teatrale. Lo stesso principio vale per il beauty, gli effetti speciali e gli altri settori del make up.

Il curriculum del docente non dovrebbe essere considerato un semplice documento burocratico. Deve rappresentare la storia professionale che permette all’ente di affidare quella specifica materia a quella specifica persona.

Insegnare una tecnica e insegnare una competenza professionale non sono la stessa cosa. Per questo ritengo che il tema della qualità dei docenti sarà sempre più importante nel futuro della nostra professione.»

Docenti truccatori: insegnare richiede anche metodo

Esiste poi un secondo livello di competenza: quello didattico.

Un bravo professionista deve saper spiegare, dimostrare, correggere e accompagnare lo studente. Deve saper costruire una progressione didattica e capire quando una persona ha realmente acquisito una competenza.

Per questo esperienza professionale e capacità didattica dovrebbero incontrarsi.

Il DDL Ancorotti e la qualità della formazione

Il DDL Ancorotti rende questo tema ancora più interessante perché il testo in discussione prevede un sistema di qualificazione professionale e attribuisce alle Regioni un ruolo nella programmazione dei percorsi. Il provvedimento è ancora in esame e potrà quindi essere modificato.

La futura regolamentazione dovrà chiarire molti aspetti. Tra questi ci sarà anche il modo in cui le competenze professionali e formative verranno valorizzate.

Ma il principio dovrebbe essere semplice: chi forma un professionista deve essere competente nella materia che insegna e deve saper insegnare.

Dalla competenza professionale alla formazione continua

La formazione non dovrebbe terminare con il conseguimento di una qualifica. Il make up cambia. Cambiano prodotti, tecniche, materiali e tecnologie.

Anche i docenti dovranno quindi continuare ad aggiornarsi. La formazione continua sarà fondamentale per mantenere attuali le competenze e trasferire agli studenti conoscenze realmente utili nel mondo professionale.

Il futuro della professione del truccatore non passa soltanto dalla regolamentazione. Passa anche dalla qualità di chi forma i professionisti.

Perché un buon docente non trasmette semplicemente ciò che sa fare. Insegna a qualcun altro come diventare capace di farlo.

Per approfondire il tema della formazione e del DDL Ancorotti puoi leggere anche l’articolo di Antonio Ciaramella sul DDL Ancorotti e la professione del truccatore.

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